Il Podista

giovedì 22 dicembre 2011 09.25.00 Europe/Warsaw

Sei un podista irrecuperabile quando....... 

...la mezza non è ne´ mezzogiorno, ne´ mezzanotte ma 21,097 chilometri.

...le A3 non sono ne´ la carta da fotocopie, ne´ un´Audi e nemmeno la Napoli - Reggio Calabria ma le scarpe col massimo ammortizzamento.

... 3,14 non è il pi greco ma una velocità per te irraggiungibile.

... il medio non è un dito della mano usato per gesti poco elegan...ti ma un tipo di allenamento.

... qualcuno ti dice che tra due località ci sono 10km tu associ subito un tempo tra i 40 e i 50 minuti, oppure pensi che potrebbe essere una bella gara.

...sei a centinaia di km da casa, stai visitando un bel parco e il tuo primo pensiero è che bisognerebbe venire a farci un allenamento.

...un sindacalista ti parla di gradoni e invece di pensare alla pensione ti viene in mente la visita alla medicina dello sport.

... a tua figlia che si è data lo smalto blu, dici che tra qualche giorno le salteranno le unghie. ... la notturna per te non è la farmacia aperta dopo le 20.00 ma una corsa estiva.

... la parola giudice non ti fa venire in mente le toghe dei tribunali ma le tute giallo-verdi dei giudici UISP

...Eva per te non è la moglie di Adamo ma l´intersuola delle scarpe.

...una svedese ti chiede un´informazione e l´unica parola che ti viene in mente (e che conosci) è fartlek.

...apri la finestra in una bella giornata di primavera e il primo tuo pensiero è... oggi è l´ideale per fare un lungo (anche se poi devi andare a lavorare)!

...ma soprattutto sei un podista quando fai centinaia di km in aereo/treno/corriera/macchina/nave per poi farne 42 e 195 metri a piedi...... :-)

Posted in Blog By Andrea Conti

Il Collinare

giovedì 22 dicembre 2011 09.20.24 Europe/Warsaw

Il collinare Si definisce collina un rilievo che abbia un dislivello superiore ai 200 metri rispetto alla pianura circostante, ma che può arrivare anche a 500 metri. Di solito si tratta di un paesaggio dalle forme dolci ed arrotondate, e per un podista è un terreno invitante per andarci a correre. Le strade che s’insinuano tra le colline hanno di solito pendenze moderate e sono quindi ben accettate dal corridore che dispone di un minimo livello di efficienza aerobica e di un discreto tono muscolare. Con “allenamento collinare” s’intende quindi un tipo di corsa continua ad impegno differenziato, dipendente ovviamente dalle variazioni altimetriche. Lo sforzo è tuttavia controllato e mai troppo intenso, anche se molto dipende da come si affrontano i dislivelli del tracciato. Di base “il collinare” è un allenamento di tipo aerobico, che dovrebbe durare non meno di un’ora e può estendersi fino a due ore, ma in tal caso per podisti che dispongono già di un buon livello di efficienza (aerobica e muscolare). Un terzo del tempo impiegato nella seduta dovrebbe essere infatti dedicato alla corsa in salita, con l’obiettivo di tonificare la muscolatura delle gambe ed anche di sollecitare il cuore a regimi medio - alti. Di solito è un allenamento divertente e stimolante, giacché la salita viene affrontata con determinazione perché la distanza è piuttosto contenuta. Molto dipende ovviamente dal tipo di collina, ma di solito si può arrivare ad un paio di chilometri, ma spesso sono più brevi perché inframmezzate da tratti di pianura, se non anche di discesa, oppure da falsopiano, ed inoltre le pendenze sono moderate. Il collinare andrebbe inserito nel piano di allenamento lontano dalle competizioni perché le sollecitazioni della corsa in salita, ed ovviamente in discesa, affaticano i muscoli e fanno perdere dinamicità nell’azione meccanica, anche se personalmente riscontro che quando rientro a casa dopo aver corso parecchio in salita le gambe sono toniche. Lo stesso succede nei giorni successivi al collinare, dopo avere ovviamente recuperato lo sforzo, ma solo quando svolgo sedute di bassa intensità. Una seduta collinare andrebbe inserita ogni quindici giorni circa, ma anche ogni settimana nel periodo di costruzione, durante il quale non ci si preoccupa né dei ritmi né dei chilometri, ma si vuole enfatizzare la sollecitazione aerobica. Il collinare può andare a sostituire alcuni allenamenti variati, come per esempio il fartlek, oppure le ripetute medio – lunghe (non intese però come allenamenti specifici di competizioni ben definite), ma anche la corsa media non specifica (quella del periodo di preparazione specifica). Il collinare rappresenta un valido sostituto alle sedute di forza muscolare in palestra, specialmente quando si corre sui sentieri ed eventualmente sui prati.
Posted in Blog By Andrea Conti

Eccomi..

venerdì 14 ottobre 2011 18.30.00 Europe/Warsaw

Anything is possible..

Mucha motivation....è una frase che un ragazzo all'uscita di una discoteca di Zaragozza mi ha gridato nel dicembre 2006, mentre lui rincasava dalla serata ed io cominciavo ad allenarmi.

Faceva freddo e correvo per strade che non conoscevo ma sempre con l'entusiasmo che mi pervade quando allaccio le scarpette e parto per un'allenamento. Solo entusiasmo e motivazione spingono la maggior parte dei podisti a sopportare allenamenti, trasferte e condizioni climatiche spesso disagiate. Ho gareggiato e mi sono allenato in tutte le condizioni, ho provato la gioia per belle imprese e dolori per infortuni o gare al di sotto delle aspettative...ma ho sempre avuto rispetto per la fatica e per il mio organismo.

Corro e continuo a correre perchè non si finisce mai di imparare, dare e ricevere. Ho corso tutte le 10 edizioni della Maratonina di Cremona e di tutte ho un ricordo perchè tutte sono state vissute in un fiato. Dopo 10 anni posso permettermi di considerarmi un'esperto e perciò ho deciso di mettere la mia esperienza al servizio di chi vuole migliorare, valutarsi e programmare.

Si programmare, questo verbo tanto abusato nello sport a tutti i livelli, per migliorarsi e raggiungere i propri obiettivi è necessario programmare!

Chi vuole programmare ed ha bisogno di un aiuto può rivolgersi a questo indirizzo mail blog@tuttodicorsa.com oppure seguitemi in questa sezione, potrete anche confrontarvi com me. Vi aspetto!

Andrea vostro amico runner...

Posted in Blog By Andrea